DALLA MIA BIBLIOTECA, I LIBRI CHE AMO


Si deve prestare scarsa fede a coloro che chiacchierano molto.

Marco Porcio Catone

Le nuove parole di formazione nostrana, il numero notevole delle parole straniere, il nuovo modo di comporre in prosa e in poesia, fanno pensare ad alcuni ad un corrompimento della lingua italiana; e le persone vecchie sono capaci di dire: non capisco più. Le generazioni nuove invece intendono e si intendono; e si parla anche di una lingua italiana in formazione. Il giudicare fra queste due opinioni non è facile; ma non deve meravigliare se al rinnovamento della vita corrisponda anche un rinnovamento della parola.

Alfredo Panzini

Quando rubi da un autore è plagio, quando rubi da tanti è ricerca.

Wilson Mizner

La gloria o il merito di certi uomini è scrivere bene; di altri, non scrivere affatto.

Jean de La Bruyère

L’epigramma è una pistola corta che ammazza più di un archibugio.

Curzio Malaparte

Tutte le tragedie finiscono con una morte, tutte le commedie con un matrimonio.

George Gordon Byron

Il critico deve avere una ricca vita intima e una straordinaria capacità di trasferirsi nelle anime più disparate.

Attilio Momigliano

Uno scrittore che parla dei suoi libri è insopportabile quasi quanto una madre che parla dei suoi figli.

Benjamin Disraeli

Biblioteche come granai per un possibile inverno dello spirito.

Marguerite Yourcenar

È proprio dell’aforisma enunciare verità che sembrano menzogne e menzogne che sembrano verità.

Gesualdo Bufalino

Un libro è ben riuscito solo quando dietro la pagina che volti c’è la vita che spinge e scompiglia tutti i fogli del libro.

Italo Calvino

Le parole son femine, e fatti son maschi.

Angelo Poliziano

Io dimentico sempre ciò che leggo, ma quando si è dimenticato tutto ciò che si è letto, ciò che resta è appunto la cultura.

Carl Larsson

Gli esponenti della migliore società milanese, tra cui v’era anche Alessandro Manzoni, solevano intrattenersi nel salotto di una marchesa appassionata di indovinelli.

Un giorno, la padrona di casa chiese ai suoi ospiti:

«Cos’è quella cosa tonda e umida, circondata da peli?»

«L’è el bús del cü.»

Rispose serenamente Alessandro Manzoni.

La nobildonna, che intendeva riferirsi all’occhio, scandalizzata, ordinò al cameriere:

«Cappello, guanti e bastone per il signor Manzoni.»

Anni dopo, la marchesa ripropose ai suoi ospiti lo stesso indovinello.

Prima che qualcuno rispondesse, si udì la voce di Alessandro Manzoni, che nel frattempo era stato riammesso nel salotto, chiedere al cameriere:

«Cappello, guanti e bastone!»

«Come mai, signor Manzoni, ci lascia all”improvviso?»

Chiese la marchesa stupita.

E lo scrittore, imperterrito:

«Perché per mi, sciora marchesa, quel lì l’è semper el bús del cü!»

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Chi non sa tacere, non sa neppure parlare.

Lucio Anneo Seneca il Giovane

È un grande errore quello di credere che s’impari ugualmente dai libri che si possiedono e da quelli che si prendono a prestito. Un libro non fa tutto il pro che può fare se non è cosa nostra. Bisogna poter logorarselo, sottolinearselo, farvi dei punti d’esclamazione, piegare le pagine, segnare i margini con le nostre unghie.

Edmondo De Amicis

L’unico difetto che hanno gli scrittori veramente grandi è che di solito sono la causa di moltissimi scrittori cattivi e mediocri.

Georg Christoph Lichtenberg

Sono il cuore e la forza dell’intelligenza che rendono eloquenti: pertanto, anche a coloro che sono inesperti, se mossi da passione, non verranno meno le parole.

Marco Fabio Quintiliano

Chi dice che l’arte non deve propagandare dottrine si riferisce di solito a dottrine contrarie alle sue.

Jorge Luis Borges

Quando rubi da un autore è plagio, quando rubi da tanti è ricerca.

Wilson Mizner

Vi sono tre regole fondamentali per scrivere un romanzo. Per sfortuna nessuno le conosce.

William Somerset Maugham

È facile scrivere i propri ricordi quando si ha una cattiva memoria.

Arthur Schnitzler

Che i libri bisognerebbe non solo leggerli ma acquistarli è un’esigenza che vien spesso raccomandata, e come vecchio bibliofilo e possessore di una piccola biblioteca posso assicurare per esperienza che il comprar libri non serve soltanto a ingrassare i librai e gli autori, ma che il possesso dei libri (e non solo la loro letteratura) ha le sue gioie e una sua morale del tutto particolari.

Hermann Hesse

Povero mutilato dar destino,

come te sei ridotto!

diceva un Cane che passava sotto

ar torso de Pasquino

Te n’hanno date de sassate in faccia!

Hai perso l’occhi, er naso… E che te resta?

Un avanzo de testa

su un corpo senza gambe e senza braccia!

Nun te se vede che la bocca sola

con una smorfia quasi strafottente… –

Pasquino borbottò: – Segno evidente

che nun ha detto l’ultima parola.

Trilussa

Non conosco voluttà più pungente del leggere, non già un libro da cima a fondo, ma pescando a caso, qui una pagina lì un rigo, ritti in piedi, dinanzi alle cascate prodigiose d’una biblioteca.

Gesualdo Bufalino

La sincerità o l’insincerità non sono, in letteratura, una questione etica, ma estetica.

Mario Vargas Llosa

Le opere d’arte sono di un’indicibile solitudine e nulla le può raggiungere poco quanto la critica.

Rainer Maria Rilke

Serse, secondo Erodoto, pianse alla vista del suo immenso esercito, pensando che, di tutti quei guerrieri, entro cent’anni non ne sarebbe rimasto in vita uno solo: chi non piangerebbe alla vista di un grosso catalogo di libri stampati, se pensasse che di tutti quei libri, già dopo dieci anni, non ne rimarrà in vita nemmeno uno?

Arthur Schopenhauer

Ho tentato ultimamente di leggere Shakespeare e l’ho trovato così intollerabilmente noioso che mi ha fatto venire la nausea.

Charles Robert Darwin

Non competere con i parolai: a tutti è data la parola, a pochi la saggezza dello spirito.

Marco Porcio Catone

I temi dei racconti sono completamente liberi, ma bisogna che almeno dalla forma si riconosca che siamo in buona compagnia. Occorre che la storia contenga pochi personaggi e pochi avvenimenti, sia bene inventata e ben pensata, vera, naturale e non banale; deve avere quel tanto di azione che è indispensabile e quel tanto di sentimento che è necessario; non deve essere statica o muoversi troppo lentamente e sempre nello stesso spazio limitato, ma nemmeno svolgersi troppo in fretta; i personaggi devono essere gradevoli, non perfetti ma validi, non straordinari ma interessanti e simpatici. La storia deve interessare per tutto il tempo della narrazione e alla fine deve lasciare soddisfatti e destare in noi il desiderio di continuare a riflettere su ciò che è stato narrato.

Johann Wolfgang Goethe

Un piccolo libro vale più di uno grande perché contiene un minor numero di sciocchezze.

Callimaco

Chi ha da dire qualcosa di nuovo e di importante, ci tiene a farsi capire. Farà perciò tutto il possibile per scrivere in modo semplice e comprensibile. Niente è più facile dello scrivere difficile.

Karl Raimund Popper

Il meraviglioso non è che i giornali pubblichino notizie false, ma piuttosto che qualche volta ne pubblichino di vere.

Leopoldo II del Belgio

Distruggete gli uomini, se volete, ma salvate i libri.

Romain Rolland

Le parole giuste al posto giusto, fanno la vera definizione dello stile.

Jonathan Swift

I soli posti che procurano immortalità sono le biblioteche.

Vartan Gregorian

Mecum tantum et cum libellis loquor. Oh rectam sinceramque vitam! Oh dulce otium, honestumque, ac fere omni negotio pulchrius!

Plinio il Giovane

La migliore definizione di patria è: biblioteca.

Elias Canetti

Ma la lingua nessuno degli uomini può domarla: male irrequieto, piena di veleno mortifero.

La Bibbia

Se non dici niente, non ti chiederanno di ripeterlo.

Calvin Coolidge

Per non essere gli straziati martiri del tempo, ubriacatevi senza posa! Di vino, di poesia o di virtù.

Charles Baudelaire

Non esiste nessuna sanzione punitiva per chi scrive male nella propria lingua. Però è anche vero che la nazione ne riceve danno maggiore che non si creda.

Alfredo Panzini

I’ ho tanti vocavoli nella mia lingua materna, ch’io m’ho più tosto da dolere del bene intendere delle cose, che del mancamento delle parole, colle quali io possa bene espriemere il concetto della mente mia.

Leonardo da Vinci

Se possiederai un giardino e una biblioteca, non ti mancherà nulla.

Marco Tullio Cicerone

Figli miei, se volete sapere come non si dice una cosa, leggete i giornali.

Umberto Eco

Non credere a nulla finché non è stato smentito ufficialmente.

Claud Cockburn

L’esposizione a una quantità crescente di messaggi fa decrescere in misura logaritmica inversa la nostra difesa immunitaria verso il virus della stupidità.

Bruno Ballardini

La lettura rende un uomo completo, la conversazione lo rende agile di spirito e la scrittura lo rende preciso.

Francis Bacon

Stampando una notizia in grandi lettere, la gente pensa che sia indiscutibilmente vera.

Jorge Luis Borges

Vi scrivo una lunga lettera perché non ho tempo di scriverne una breve.

Voltaire

La fretta e la superficialità sono le malattie psichiche del ventesimo secolo, e più che in ogni altro posto si riflettono nell’informazione.

Aleksandr Isaevic Solzenitzyn

E tutti questi cotali sono gli abbominevoli cattivi d’Italia, che hanno a vile questo prezioso volgare, lo quale, se è vile in alcuna cosa, non è se non in quanto egli suona nella bocca meretrice di questi adulteri.

Dante Alighieri

Non c’è giornalismo possibile fuori dalla relazione con gli altri esseri umani.

Ryszard Kapuscinsky

Onde ammonire a parlare poco e ad ascoltare molto, la natura ha dato a tutti una sola lingua e due orecchie.

Marc-Antoine Muret

Non c’è nulla che meglio si adatta a un’idea confusa d’una parola che non si capisce.

Emilio De Marchi

Ottimo oratore è colui che parlando ammaestra, diletta e commuove gli animi degli uditori.

Marco Tullio Cicerone

Dov’è la saggezza che abbiamo perso con la conoscenza? E dov’è la conoscenza che abbiamo perso con l’informazione?

Thomas Stearns Eliot

Voce dal sen fuggita

più richiamar non vale;

non si rattien lo strale

quando dall’arco uscì.

Metastasio

Un grande classico è uno scrittore che si può lodare senza averlo letto.

Gilbert Keith Chesterton

Non esistono libri morali o immorali. Esistono soltanto libri scritti bene o scritti male.

Oscar Wilde

Il termine media è il plurale di mediocre.

René Saguisag

Non voglio più leggere nessun autore di cui si nota che voleva fare un libro; ma solo quelli i cui pensieri sono diventati un libro.

Friedrich Wilhelm Nietzsche

Che sia qualcosa successo vent’anni fa o soltanto ieri, all’origine di tutto ci dev’essere un’emozione; un’emozione che mi tocchi da vicino e che io possa capire.

Francis Scott Fitzgerald

La lingua tedesca è completamente a soqquadro: tutti le mettono le mani addosso, qualsiasi lurido imbrattacarte le si scaglia contro.

Arthur Schopenhauer

Noi poeti moriremmo di malinconia senza le donne, e ci scegliamo gli amici per avere qualcuno con cui parlare di donne.

William Butler Yeats

Quando troviamo uno stile naturale restiamo sorpresi e incantati, perché dove ci aspettavamo di trovare uno scrittore scopriamo un uomo.

Blaise Pascal

I nostri versi sono lascivi, ma la vita è onesta.

Marco Valerio Marziale

Certi autori incominciano a scrivere prima di aver imparato a leggere.

Franco Fossati

La macchina da scrivere è masturbarsi, la penna è scopare.

Erica Jong

Il successo di tanti libri si fonda sull’accordo fra la mediocrità delle idee dell’autore e la mediocrità delle idee del pubblico.

Sébastien Roch Nicolas Chamfort

Scrivevo nel modo in cui credevo che uno scrittore dovesse scrivere. Con i Tropici mi son detto: “Al diavolo tutto questo, farò quel che mi piace, buono o cattivo che sia”.

Henry Miller

Peste della patria è il giornalismo che accetta le notizie senza vagliarle, quando pur non le inventa.

Cesare Cantù

I lettori sono personaggi immaginari creati dalla fantasia degli scrittori.

Achille Campanile

Il silenzio è una delle grandi arti della conversazione.

William Hazlitt

Non leggete, come fanno i bambini, per divertirvi o, come gli ambiziosi per istruirvi. No, leggete per vivere.

Gustave Flaubert

… ma la lingua nessuno degli uomini può domarla: male irrequieto, piena di veleno mortifero.

La Bibbia

Il vero giornalismo è quello intenzionale, vale a dire quello che si dà uno scopo e che mira a produrre una qualche forma di cambiamento. Non c’è altro giornalismo possibile. Parlo ovviamente di buon giornalismo. Se leggete gli scritti dei migliori giornalisti – le opere di Mark Twain, di Ernest Hemingway, di Gabriel Garcia Marquez – , vedrete che si tratta sempre di giornalismo intenzionale. Stanno lottando per qualcosa.

Ryszard Kapuscinsky

I poeti immaturi imitano; i poeti maturi rubano.

Thomas Stearns Eliot

Il libro essenziale, il solo libro vero, un grande scrittore non deve, nel senso corrente, inventarlo, poiché esiste già in ciascuno di noi, ma tradurlo.

Marcel Proust

Un tocco di volgarità – nel senso migliore della parola – è indispensabile alla grande arte.

Thomas Edward Lawrence

Non avere un pensiero e saperlo esprimere: è questo che fa di uno un giornalista.

Karl Kraus

La biblioteca di un uomo è una specie di harem.

Ralph Waldo Emerson

Oh sacra e grande opera dei poeti! Ogni cosa sottrai al fato, e doni ai mortali le età trascorse.

Marco Anneo Lucano

Il critico è uno che sul libro fa il tassello, come se fosse un’anguria: se è rosso dice che è bello senza assaggiarlo.

Marcello Marchesi

Una delle maggiori tentazioni del demonio consiste nel convincere un uomo a scrivere e far stampare un libro con l’intento di ottenere fama e denaro.

Miguel de Cervantes Saavedra

La lettura di ogni buon libro è come una conversazione con le persone migliori dei secoli passati.

Cartesio

Dobbiamo imitare le api e distinguere ogni cosa che abbiamo tratto dalle diverse letture, poi con l’impegno e la capacità della nostra mente fondere le varie fonti in un’unica armonia.

Lucio Anneo Seneca il Giovane

I libri dovrebbero stare incustoditi nei posti pubblici e spostarsi insieme ai passanti che se li portano dietro per un poco, e dovrebbero morire come loro consumati dai malanni, infetti, affogati giù da un ponte insieme ai suicidi, ficcati in una stufa d’inverno, strappati dai bambini per farne barchette. Insomma ovunque dovrebbero morire, tranne che di noia e di proprietà privata, condannati a vita in uno scaffale.

Erri De Luca

È facile scrivere i propri ricordi quando si ha una cattiva memoria.

Arthur Schnitzler

Non leggo mai un libro prima di recensirlo: ispira così tanti pregiudizi.

Sydney Smith

La biblioteca è testimonianza della verità e dell’errore.

Umberto Eco

Gli scrittori che scrivono a mano, e che sono più di quel che ci si immagina, difendono il loro sistema adducendo che la comunicazione tra il pensiero e la scrittura è molto più intima, perché il filo continuo e silenzioso dell’inchiostro fa le veci di un’arteria inesauribile.

Gabriel Garcia Márquez

Per appiccare un incendio sapiente al cuore dei giovani,

metterò Amore in testa alle mie parole,

perché Amore sa bene come ardere con le parole.

Costantino Cefala

Colui che potendo dire una cosa in dieci parole la dice in venti, io lo ritengo capace di male azioni.

Giosué Carducci

Per essere poeti, bisogna avere molto tempo.

Pier Paolo Pasolini

Ogni pensatore che vorrà diventare oratore, ogni uomo di spirito e di cuore che vorrà diventare ed essere eloquente, muovere le masse, dominare le assemblee, agitare gli imperi con la sua parola, non avrà da far altro che passare dalla regione delle idee al dominio dei luoghi comuni.

Victor Marie Hugo

Polonius: What do you read, my lord?

Hamlet: Words, words, words.

Polonio: Che cosa leggete, mio signore?

Amleto: Parole, parole, parole.

William Shakespeare

Il giornalismo italiano è libero perché serve soltanto a una causa e a un regime.

Benito Mussolini

Incontri un romanzo come una donna sconosciuta: per caso, su una bancarella, o te la presentano, in libreria. Il titolo è ammiccante: ti seduce con uno sguardo; leggi i risvolti: alza la gonna e accavalla le gambe. Alla prefazione capisci che ti piacerà. Al primo capitolo la storia ti prende, lo stile ti affascina: è il primo bacio e, pagina dopo pagina, nasce una passione indimenticabile.

O scrittore, con quali lettere scriverai tu con tal perfezione la intera figurazione qual fa qui il disegno?

Leonardo da Vinci

La poesia, tutta la poesia, è un viaggio nell’ignoto.

Vladimir Vladimirovic Majakovskij

Il paradiso non è altro che una immensa biblioteca.

Gaston Bachelard

Altri menino vanto delle parole che hanno scritto; il mio orgoglio sta in quelle che ho letto.

Jorge Luis Borges

Impara ad ascoltare, se non sai parlare.

Lucio Pomponio

Non ha viaggiato chi non ha affrontato le tempeste del Golfo del Messico sul ponte della Folgore ai comandi del Corsaro Nero, chi non ha spiato gli abissi marini dagli oblò del Nautilus, chi non ha attraversato le paludi di Dartmoor nella notte lacerata dai cupi ululati del mastino dei Baskerville, chi non ha incrociato la spada con le guardie del Cardinale, all’alba, dietro il convento delle Carmelitane, nella campagna francese, o non ha conosciuto Venezia intrecciando intrighi e tresche amorose sodale di Gian Giacomo Casanova.

Messaggier, dolcemente a noi sponesti

ora cortese, or minaccioso invito.

Se ‘l tuo re m’ama e loda i nostri gesti,

è sua mercede, e m’è l’amor gradito.

A quella parte poi dove protesti

la guerra a noi del paganesmo unito,

risponderò, come da me si suole,

liberi sensi in semplici parole.

Torquato Tasso

Quel che manca loro in profondità, gli oratori lo compensano in lunghezza.

Montesquieu

Ho inventato un gioco, bellissimo, che consiglio a tutti: ogni sera, al buio, mi accosto a uno scaffale della libreria e pesco un libro, a caso, costringendomi a leggerlo. Qualunque sia il libro. Sono viaggi meravigliosi, in terre inesplorate. Altro che le crociere esotiche che ci propongono agenzie tipo Sommariva o Franco Rosso. Terre a cui si approda all’improvviso e che, senza questo giochetto, forse non scoprirei mai. Certo sappiamo tutti che cosa sono le Lettere familiari di Plinio il Giovane, ne conserviamo magari un ricordo scolastico. Ma rileggendolo scopriamo che è un libro scritto ieri, perché l’uomo, con i suoi problemi, i suoi bisogni, non cambia mai! Mai. È persino sconsolante constatarlo. Perché allora dove vanno a finire le umane sorti progressive?

Valentino Bompiani

Un uomo che intende vivere della benevolenza delle muse, voglio dire dei suoi doni poetici, mi sembra, in un certo senso, simile a una ragazza che vive delle attrattive della propria bellezza. Entrambi profanano, a scopo di guadagno venale, ciò che dovrebbe essere il libero dono della loro interiorità. Entrambi patiscono di esaurimento, ed entrambi, di solito, fanno una fine vergognosa. Perciò non degradate la vostra musa allo stato di prostituta.

Arthur Schopenhauer

Seth Compton

Quando fui morto, la biblioteca circolante

che avevo costruito per Spoon River,

e diressi per il bene di menti indagatrici,

fu venduta all’asta sulla pubblica piazza,

come per distruggere l’ultima vestigia

della mia memoria e della mia influenza.

Poiché quelli di voi che non vedevano la virtù

di conoscere le Rovine di Volney come l’Analogia di Butler

e Faust come pure Evangelina,

erano i veri potenti nel villaggio,

e spesso mi chiedevano,

«A che serve conoscere il male del mondo?»

Mi sono tolto di mezzo, ora, Spoon River,

scegli il tuo bene e chiamalo tale.

Perché non riuscii mai a farti capire

che nessuno sa che cosa è il bene

se non sa che cosa è il male;

e nessuno sa che cosa è vero

se non sa che cosa è falso.

Edgar Lee Masters

Carl Hamblin

La macchina del Clarion di Spoon River fu distrutta

ed io spalmato di pece e coperto di penne,

per aver pubblicato questo il giorno in cui gli Anarchici vennero impiccati a Chicago:

«Vidi una donna bellissima con gli occhi bendati

eretta sui gradini di un tempio di marmo.

Grandi moltitudini passavano davanti a lei,

sollevando la faccia ad implorarla.

Nella mano sinistra teneva una spada.

Brandiva quella spada,

colpendo a volte un bimbo, a volte un operaio,

ora una donna che tentava sottrarsi, ora un folle.

Nella destra teneva una bilancia;

nella bilancia venivano gettati pezzi d’oro

da quelli che schivavano i colpi della spada.

Un uomo con la toga nera lesse da un manoscritto:

Ella non rispetta gli uomini.

Poi un giovanotto col berretto rosso

balzò al suo fianco e le strappò la benda.

Ed ecco, le ciglia erano corrose

dalle palpebre imputridite;

le pupille bruciate da un muco latteo;

la follia di un’anima morente

le era scritta sul volto –

ma la moltitudine vide perché portava la benda.»

Edgar Lee Masters

Whedon, direttore di giornale

Essere in grado di vedere ogni lato di ogni questione;

essere in ogni settore, essere tutto, essere nulla che duri;

pervertire la verità, abbracciarla per uno scopo,

sfruttare i grandi sentimenti e le passioni della famiglia umana

per bassi disegni, per scaltre finalità,

portare una maschera come gli attori greci –

il vostro giornale di otto pagine – dietro cui vi rannicchiate,

urlando nel megafono dei caratteri cubitali:

Sono io, il gigante.

In tal modo anche vivendo l’esistenza di un ladro,

avvelenato dalle parole anonime

della vostra anima clandestina.

Gettare lordura sullo scandalo, per denaro,

ed esumarlo ai quattro venti, per vendetta,

o vendere giornali,

calpestando reputazioni, o corpi, se necessario,

per vincere ad ogni costo, salva la vostra vita.

Gloriarsi in un potere demoniaco, minando la civiltà,

come un ragazzo paranoico mette un ceppo sulle rotaie

e deraglia il direttissimo.

Essere un direttore, come io ero.

Poi giacere qui vicino al fiume oltre il punto

dove la fogna scorre dal villaggio,

e le scatole vuote e l’immondizia vengono gettate,

e gli aborti nascosti.

Edgar Lee Masters

Uno stolto che non dice verbo non si distingue da un savio che tace.

Molière

Se sai leggere devi capire, se sai scrivere devi sapere qualcosa, se sei in grado di credere devi comprendere, quel che desideri dovrai saperlo fare, se esigi non otterrai niente e se hai esperienza devi renderti utile.

Johann Wolfgang Goethe

L’huomo ha grande discorso del quale la più parte è vano e falso, li animali l’hanno piccolo ma è utile e vero; e meglio è la piccola certezza che la gran bugia.

Leonardo da Vinci

Andate, tornate di là donde siete malauguratamente venuti, voi, peste del mondo, cattivi poeti.

Gaio Valerio Catullo

Dire la cosa giusta e fermarsi.

Arthur Stanley Link

La carriera dello scrittore italiano ha tre tempi: brillante promessa, solito stronzo, venerato maestro.

Alberto Arbasino

Il predicato studio del vocabolario è falso, perchè il valore d’uso non si può imparare. Ascoltando, ascoltando si impara a scrivere.

Giovanni Verga

Si dice che Cinna scribacchi versetti contro di me.

Non scrive, colui i cui versi non legge nessuno.

Marco Valerio Marziale

Alcuni scrivono soltanto perché non hanno carattere sufficiente per non scrivere.

Hans Hermann Kersten

L’enorme moltiplicarsi dei libri in ogni ramo dello scibile è uno fra i peggiori flagelli dell’età nostra, uno dei più seri ostacoli al raggiungimento d’ogni conoscenza positiva.

Edgar Allan Poe

Se le parole e i sentimenti sono disonesti, se l’autore bara e scrive di cose che non gli stanno a cuore o di cui non è convinto, allora non può aspettarsi che qualcun altro mostri interesse per il racconto.

Raymond Carver

Una parola non è la stessa in uno scrittore e in un altro. Uno se la strappa dalle viscere, l’altro la tira fuori dalla tasca del soprabito.

Charles Péguy

Voi vi valete di vocaboli e citazioni e nomi propri che nelle persone colte che vi leggono richiamano milioni di conoscenze già acquisite. Io invece uso ogni parola come se fosse usata per la prima volta nella storia come usano fare gli analfabeti e quelli che a loro si vogliono efficacemente rivolgere.

Lorenzo Milani

Chi non hanno reso eloquente dei bicchieri colmi?

Quinto Orazio Flacco

Scrittore: persona che consegna i problemi irrisolti della propria vita, abilmente incartati, ad altri. Contro contante.

Hans Hermann Kersten

Il più sublime lavoro della poesia è alle cose insensate dare senso e passione.

Giovanni Battista Vico

Un uomo deve subire molti castighi per scrivere un libro veramente divertente.

Ernest Hemingway

Er mercato de piazza Navona

Ch’er mercordí a mmercato, ggente mie,

sce siino ferravecchi e scatolari,

rigattieri, spazzini, bbicchierari,

stracciaroli e ttant’antre marcanzie,

nun c’è ggnente da dí. Ma ste scanzìe

da libbri, e sti libbracci, e sti libbrari,

che cce vienghen’a ffà? ccosa sc’impari

da tanti libbri e ttante libbrarie?

Tu ppijja un libbro a ppanza vòta, e ddoppo

che ll’hai tienuto pe cquarc’ora in mano,

dimme s’hai fame o ss’hai maggnato troppo.

Che ppredicava a la Missione er prete?

«Li libbri nun zò rrobba da cristiano:

fijji, pe ccarità, nnu li leggete».

Giuseppe Gioachino Belli

Oh parole, quanti delitti si commettono in vostro nome!

Eugène Ionesco

Le parole lusinghiere nascondono veleno.

Publilio Siro

Non vi è nulla di tanto incredibile che declamando non diventi probabile: nulla di tanto sgradevole, di tanto rozzo, che con l’eloquenza non risplenda e possa essere nobilitato.

Marco Tullio Cicerone

Finora non ho conosciuto un poeta che non si giudicasse il migliore.

Marco Tullio Cicerone

Certo, difficilmente il profano potrà comprendere come le sole parole del medico possano rimuovere disturbi patologici somatici e psichici. Penserà che gli si chieda di credere nella magia. E non ha tutto il torto; le parole dei nostri discorsi di tutti i giorni sono solo magia attenuata.

Sigmund Freud

Lo scrivere è un ozio affaccendato.

Johann Wolfgang Goethe

Il mondo d’oggi è fatto così: la terribile potenza della parola lo domina, lo circonda, lo stordisce a guisa di paleo roteante. Quando la parola è tutto, il ciarlatano e l’uomo della scienza sono solo divisi da una linea impercettibile.

Collodi

Le parole sono donne e si ingentiliscono o si sciupano a seconda degli uomini che le usano.

Leo Longanesi

Non basta che lo scrittore sia padrone del proprio stile. Bisogna che il suo stile sia padrone delle cose: e in ciò consiste la perfezion dell’arte, e la somma qualità dell’artefice.

Giacomo Leopardi

La censura è una buona cosa, poiché in tal modo a ogni libro è garantito almeno un lettore attento.

Alan Ayckbourn

Gli uomini di lettere, che abbiano reso i più grandi servigi a quel piccolo numero di esseri pensanti che vive sparso sul nostro globo, sono letterati isolati: i veri sapienti, chiusi nei loro studi, che non sono andati ad argomentare sui banchi delle vecchie università, e non si sono accontentati di dire le cose a metà nelle accademie. E costoro sono stati quasi tutti perseguitati; perché la nostra miserabile specie è così fatta, che quelli che camminano sulle vie battute gettan sempre sassi a quelli che insegnano le strade nuove.

Voltaire

Le parole son l’ombra delle cose e le cose il model delle parole.

Pietro Aretino

L’inchiostro displezzato per la sua nerezza dalla bianchezza della carta, la quale da quello si vide imbrattare. Vedendosi la carta tutta macchiata dalla oscura negrezza dell’inchiostro, di quello si dole; el quale mostra a essa che per le parole, ch’esso sopra lei compone, essere cagione della conservazione di quella.

Leonardo da Vinci

Del resto anche in Omero il discorso scorre dalla bocca di Nestore più dolce del miele, mentre amare sono le parole di Achille; e, sempre in Omero, i vecchi che se ne stanno seduti insieme sulle mura parlano con voce soave. In questo senso sono superiori alla stessa infanzia, che è sì deliziosa, ma non parla, e, priva della parola, manca del principale diletto della vita, che è quello di una schietta conversazione.

Erasmo da Rotterdam

Ci sono libri di cui la copertina e il dorso sono la parte migliore.

Charles Dickens

Quando l’oro parla, l’eloquenza è senza forza.

Erasmo da Rotterdam

Dovunque si bruciano libri si finirà per bruciare uomini.

Heinrich Heine

Comunque, tutte le realtà e le fantasie possono prendere forma solo attraverso la scrittura, nella quale esteriorità e interiorità, mondo e io, esperienza e fantasia appaiono composte della stessa materia verbale; le visioni polimorfe degli occhi e dell’anima si trovano contenute in righe uniformi di caratteri minuscoli o maiuscoli, di punti, di virgole, di parentesi; pagine di segni allineati fitti fitti come granelli di sabbia rappresentano lo spettacolo variopinto del mondo in una superficie sempre uguale e sempre diversa, come le dune spinte dal vento del deserto.

Italo Calvino

Non leggo mai un libro prima di recensirlo: ispira così tanti pregiudizi.

Sydney Smith

Certamente l’esistenza umana sarebbe molto più felice se negli uomini la capacità di tacere fosse pari a quella di parlare. Ma l’esperienza insegna fin troppo bene che gli uomini non governano nulla con maggior difficoltà che la lingua.

Spinoza

Le parole, poiché sono i centri di collegamento di numerose idee, possono considerarsi come predestinate all’ambiguità; e le nevrosi (per esempio, le ossessioni e le fobie), non meno dei sogni, si servono spudoratamente dei vantaggi offerti dalle parole a scopo di condensazione e mascheramento.

Sigmund Freud

La gente esige la libertà di parola per compensare la libertà di pensiero, che invece rifugge.

Sôren Aabye Kierkegaard

Il bestseller è il tocco dorato del talento mediocre.

Cyril Vernon Connolly

I giornali si dividono essenzialmente in due gruppi: quelli di partito e quelli di parte.

Dino Basili

I giornalisti non vivono di parole, sebbene talvolta siano costretti a rimangiarsele.

Adlai Ewing Stevenson

Li libbri qua purtroppo non hanno mai bon gioco; forse se scrive troppo… certo se legge poco.

Trilussa

La parola è stata data all’uomo per nascondere il pensiero.

Charles-Maurice de Talleyrand

Per colpa di un accento

un tale di Santhià

credeva d’essere alla meta

ed era appena a metà.

Per analogo errore

un contadino a Rho

tentava invano di cogliere

le pere da un però.

Non parliamo del dolore

di un signore di Corfù

quando, senza più accento,

il suo cucu non cantò più.

Gianni Rodari

Abbiano pazienza i signori mendacissimi gazzettieri; sono però i poverini degni di compatimento, poiché gli articoli falsi, principalmente quando sono maledici, mettono in voga le loro gazzette molto più dei veri.

Gian Giacomo Casanova

Le parole amorose, per li orecchi dal core ricevute, hanno più forza che stimar non si può, e alli amanti quasi ogni cosa è possibile.

Bibbiena

Un sano tirocinio poetico non consiste in altro che nell’imparare a essere scontenti.

Ezra Pound

La letteratura (e forse solo la letteratura) può creare degli anticorpi che contrastino l’espandersi della peste del linguaggio.

Italo Calvino

Questo anzitutto: domandatevi nell’ora più silenziosa della vostra notte: devo io scrivere? Scavate dentro voi stesso per una profonda risposta. E se questa dovesse suonare consenso, se v’è concesso affrontare questa grave domanda con un forte e semplice debbo, allora edificate la vostra vita secondo questa necessità. La vostra vita fin dentro la sua più indifferente e minima ora deve farsi segno e testimonio di quest’impulso. Poi avvicinatevi alla natura. Tentate come un primo uomo al mondo di dire quello che vedete e vivete e amate e perdete.

Rainer Maria Rilke

La capacità di cogliere e di esprimere dal vivo gli stati d’animo fa il poeta.

Johann Wolfgang Goethe

LI LIBBRI ANTICHI

Ho trovato un libbretto tutto rotto,

antico assai, che drento cianno messe

l’effe a li posti indove ce va l’esse,

ch’io bello che so legge m’inciappotto.

Però er padrone mio, ch’è un omo dotto,

me lo spiegò jersera e me lo lesse:

Se c’è badeffe s’ha da di’: badesse;

fotto, presempio, cambi e dichi: sotto.

C’è er racconto d’un povero infelice,

condannato ar patibolo innocente,

che s’arivorta ar popolo e je dice:

Compagni! Abbaffo il Re! Viva la forca! –

Be’, devi legge tutto diferente:

Compagni! Abbasso il Re! Viva la sorca! –

Trilussa

I giornalisti si scusano sempre con noi in privato per quello che hanno scritto contro di noi in pubblico.

Oscar Wilde

Il nostro Ennio chiama santi i poeti, perché ci appaiano quasi come un dono e un premio concessi dagli dei.

Marco Tullio Cicerone

Un best seller è la tomba dorata d’un talento mediocre.

Logan Pearsall Smith

L’ultima cosa che si scopre scrivendo un libro è come cominciare.

Blaise Pascal

Non esiste un vascello / veloce come un libro / per portarci in terre lontane / né corsieri come una pagina / di poesia che si impenna – / questa traversata / può farla anche il povero / senza oppressione di pedaggio -/ tanto è frugale / il carro dell’anima.

Emily Dickinson

Non basta la metà della vita per scrivere un buon libro e l’altra metà per correggerlo.

Jean Jacques Rousseau

Parlare non è necessario. Scrivere lo è ancora meno.

Tullio De Mauro

Socrate – Ho udito, dunque, narrare che presso Naucrati d’Egitto c’era uno degli antichi dei di quel luogo, al quale era sacro l’uccello che chiamano Ibis, e il nome di questo dio era Theuth. Dicono che per primo egli abbia scoperto i numeri, il calcolo, la geometria e l’astronomia e poi il gioco del tavoliere e dei dadi e, infine, anche la scrittura. Re di tutto quanto l’Egitto a quel tempo era Thamus e abitava nella grande città dell’Alto Nilo. Gli Elleni la chiamano Tebe Egizia, mentre chiamano Ammone il suo dio. E Theuth andò da Thamus, gli mostrò queste arti e gli disse che bisognava insegnarle a tutti gli Egizi. E il re gli domandò quale fosse l’utilità di ciascuna di quelle arti, e, mentre il dio gliela spiegava, a seconda che gli sembrasse che dicesse bene o non bene, disapprovava oppure lodava. A quel che si narra, molte furono le cose che, su ciascun’arte, Thamus disse a Theuth in biasimo o in lode, e per esporle sarebbe necessario un lungo discorso.

Ma quando si giunse alla scrittura, Theuth disse: «Questa conoscenza, o re, renderà gli Egiziani più sapienti e più capaci di ricordare, perché con essa si è ritrovato il farmaco della memoria e della sapienza.»

E il re rispose: «Ingegnosissimo Theuth, c’è chi è capace di creare le arti e chi è invece capace di giudicare quale danno o quale vantaggio ne ricaveranno coloro che le adopereranno. Ora tu, essendo padre della scrittura, per affetto hai detto proprio il contrario di quello che essa vale. Infatti, la scoperta della scrittura avrà per effetto di produrre la dimenticanza nelle anime di coloro che la impareranno, perché, fidandosi della scrittura, si abitueranno a ricordare dal di fuori mediante segni estranei, e non dal di dentro e da se medesimi: dunque, tu hai trovato non il farmaco della memoria, ma del richiamare alla memoria.

Della sapienza, poi, tu procuri ai tuoi discepoli l’apparenza, non la verità: infatti essi, divenendo per mezzo tuo uditori di molte cose senza insegnamento, crederanno di essere conoscitori di molte cose, mentre, come accade per lo più, in realtà, non le sapranno; e sarà ben difficile discorrere con essi, perché sono diventati conoscitori di opinioni invece che sapienti.»

Platone

Comunque, tutte le realtà e le fantasie possono prendere forma solo attraverso la scrittura, nella quale esteriorità e interiorità, mondo e io, esperienza e fantasia appaiono composte della stessa materia verbale; le visioni polimorfe degli occhi e dell’anima si trovano contenute in righe uniformi di caratteri minuscoli o maiuscoli, di punti, di virgole, di parentesi; pagine di segni allineati fitti fitti come granelli di sabbia rappresentano lo spettacolo variopinto del mondo in una superficie sempre uguale e sempre diversa, come le dune spinte dal vento del deserto.

Italo Calvino

 

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