Il LAGO DI ANDREUCCIO E LA SUA LEGGENDA

 

di Gaetano Dini

Il Lago di Andreuccio si trova nel comune di Pennabilli vicino alle frazioni di Soanne e Scavolino.

L’anno dei fatti è indicato in un generico 1300.

Il conte Evaristo di Carpegna era anche signore di Soanne e Scavolino. Evaristo aveva una giovane ed incantevole figlia chiamata Elisabetta. Quando da Carpegna andava con la bella stagione nelle residenze paterne di Soanne e Scavolino, Elisabetta soleva fare delle passeggiate nelle amene campagne del luogo. Un giorno, durante una passeggiata, aveva incontrato Andreuccio, giovane e bel pastorello del luogo che governava i propri animali. I due ebbero occasione di vedersi ed incontrarsi altre volte fino a quando Andreuccio non dichiarò ad Elisabetta il suo amore, ricambiato da lei.

Ma i due giovani erano spiati da un cavaliere del castello che riferì tutto al conte Evaristo. Non sia mai che mia figlia di nobile lignaggio frequenti o addirittura sposi un villico del popolino, così pensava il conte.

Un pomeriggio sul tardi, come aveva fatto altre volte, la bella Elisabetta aspettava di incontrare il suo Andreuccio nei pressi del laghetto. Ma Andreuccio non si vedeva. La contessina alla fine tornò a casa.

I giorni seguenti si venne a sapere che sulla riva del lago erano stati trovati un pugnale e tracce di sangue. Le voci dicevano che il conte aveva fatto uccidere Andreuccio facendo poi sparire il corpo. Allora Elisabetta si precipitò al laghetto e gli chiese dove fosse finito il suo amore. Ma il laghetto non rispose, rimase muto per non darle un dolore. Elisabetta intuendo la verità, vinta dalla disperazione si buttò nelle sue acque affogando.

Il conte disperato per ciò che era successo, decise allora di dare al lago il nome del pastorello, Andreuccio.

Storia questa inventata di sana pianta dalla fantasia popolare del 1500, 1600 o 1700, da raccontare le sere d’inverno accanto al focolare. Oggi i frequentatori del lago generalmente non conoscono l’esistenza di questa leggenda e chi sa che esiste ne conosce la trama in maniera vaga.

Noi che adesso la conosciamo in maniera precisa, proviamo pietà per i due sfortunati amanti e quando andiamo al Lago di Andreuccio lo guardiamo in maniera diversa rispetto a prima.